Gabriella Bosio Io suono l'arpa Metodo intuitivo illustrato per piccoli arpisti
a partire dai 4 anni d’età Libro dell’allievo e Guida allo studio
per insegnanti e genitori
Questo testo non vuole essere un trattato sull’arte del canto ma, senza entrare nel merito della fisiologia e della patologia, già discussi da studiosi e foniatri, solo proporsi come un metodo di pura tecnica vocale distribuito in 11 lezioni e 23 esercizi per aiutare chi si accinge ad intraprendere la difficile carriera del cantante lirico.
Carlo di Giacomo ha studiato con il M° Ennio Vetuschi e, dopo il suo debutto a Spoleto, si é perfezionato presso il Teatro dell'Opera di Roma e il Teatro alla Scala di Milano. Ha cantato con grandi Maestri come Muti, Sawallisch, Schippers, Bonavolontà, Ziino e Annovazzi e con colleghi come Leo Nucci, Ruggero Raimondi, Enzo Dara, Rosetta Pizzo, Angelo Romero e molti altri.
This text does not want to be a treatise concerning the art of singing, without delving into the matter of physiology and pathology already discussed by scholars and phoniatric experts,but a method of vocal technique divided into 11 lessons and 23 exercises aimed to help those who intend to undertake the difficult career of opera singing.
The maestro Carlo Di Giacomo has studied with M° Ennio Vetuschi and, after his debut in Spoleto, has improved his skill at the Opera of Rome and Teatro alla Scala of Milan. He has sung under the direction of great maestri such as Muti, Sawallisch, Schippers, Bonavolontà, Ziino and Annovazzi. He has sung with colleagues of the calibre of Leo Nucci, Ruggero Raimondi, Enzo Dara, Rosetta Pizzo, Angelo Romero e many others.
Chitarra
Elio Galvagno I pianeti musicali Missioni tecniche per giovani chitarristi
Un libro per fare fare tecnica divertendosi simulando 5 missioni spaziali.
Un gioco che può coinvolgere anche una classe intera e che prevede, man mano che l'allievo affronta le scale, gli arpeggi e gli accordi di ogni missione, il completamento di un tabellone sino a costruire la sua "supernova"
Il volume presenta tutta la tecnica necessaria ad affrontare i primi cinque libri della Suzuki Guitar School.
Elio Galvagno La tastiera della chitarra Schede per la visualizzazione mentale e la lettura a prima vista
Come recita il sottotitolo, lo scopo del volume è quello di sviluppare la visualizzazione mentale della tastiera della chitarra e l’abilità della lettura a prima vista.
Le schede devono essere compilate senza l’ausilio dello strumento, affinché lo studente possa apprendere, gradualmente, a immaginare i suoni sulla tastiera: abilità indispensabile per una buona memoria muscolare. Esse costituiscono anche un importante contributo alla conquista di una buona lettura a prima vista.
Le schede possono essere svolte durante i momenti di pausa della lezione, assegnate settimanalmente o durante le vacanze. Anche ripetute più volte, mantengono l’effetto positivo di sfida per la risposta mentale. Un ulteriore livello di difficoltà può essere rappresentato dal “giocare” a compilare la scheda entro un determinato lasso di tempo con l’ausilio di una clessidra o di un cronometro.
L’apprendimento e il divertimento sono assicurati.
Elio Galvagno The Guitar Fingerboard A practical guide for mental visualisation and sight-reading
As the title page states, this method is intended to develop the mental visualisation of the guitar fingerboard and the ability to sight read.
The tables on each page should be completed without the help of the instrument. In this way the student will begin, gradually, to be able to visualise the notes on the fingerboard, an ability which is essential for a good gestual memory. This ability also helps the acquisition of a good sight reading ability.
The tables can be completed during breaks in the lesson; they can be assigned on a weekly basis; or given as homework for the holidays. When repeated several times, they become a playful challenge which helps nurture a quick mental response. A further level of difficulty can be added by using an hourglass or a stopwatch to set a time limit for the completion of the exercises.
Imparare a suonare il didjeridu
significa scoprire un nuovo modo di respirare
e di fare musica
Il Didjeridu è uno strumento musicale, cerimoniale, preistorico e proviene dalle terre del nord dell’Australia.
Questo libro racconta di lui ed è strutturato in tre parti.
La prima parte dà la possibilità di conoscere lo strumento tramite le informazioni e le leggende legate alle sue origini, frutto di una ricerca in rete e bibliografica.
Approfondimenti sui principali temi legati alla questione aborigena in collaborazione con una organizzazione australiana, www.didjshop.com, sito web che fornisce tutte le informazioni di base sui didjeridu, sulla cultura aborigena e le usanze a lei correlate. Un elenco, con recensione, di libri e film in lingua italiana sull’argomento didjeridu e aborigeni.
La seconda parte è il metodo per imparare a suonarlo e migliorare la tecnica, grazie al Compact Disc allegato, ricco di esercizi e suggerimenti che trattano temi come: il suono base e le sue variazioni; gli effetti, gli armonici, il ritmo; l’uso del diaframma e la respirazione circolare; scelta e manutenzione di un didjeridu; il didje multitonale; informazioni, immagini e discografia.
Un importante capitolo sul commercio sostenibile dei didjeridu è curato da Ilario Vannucchi (www.didgeridoo.it).
Il CD contiene, oltre al metodo suddiviso in esercizi, alcuni brani da ascolto realizzati con il didjeridu dall’autore stesso.
La terza parte si apre con un’intervista all’autore, a cura di Berenice D’Este, sulle sue esperienze legate al suono e al massaggio sonoro. Segue un capitolo sul didjeridu e la radiestesia redatto insieme a Luca Mantello con la supervisione del geobiologo Aristide Viero e conclude un capitolo dedicato al suono come ascolto interiore, curato in collaborazione con Monica Smith, ricercatrice sul suono e maestra Shiatsu.
Pianoforte
Eleonora Sesso - Giorgio Spriano Tasti pazzi Raccolta di brani per pianoforte o tastiera
per l'intero ciclo della scuola secondaria di primo grado
Tasti Pazzi è nato dall’idea di creare una raccolta di brani musicalmente interessanti e di facile approccio dal punto di vista didattico. Per questo motivo il volume offre un repertorio scelto fra generi diversi.
Gli arrangiamenti sono volutamente realizzati con formule musicali semplici e privilegiano l’uso di accordi rispetto al classico accompagnamento in scrittura polifonica.
L’articolazione in tre parti permette di seguire un percorso graduale adeguato ai tre anni di scuola media;
offre molti brani utilizzabili nei momenti dei saggi natalizi e di fine anno, alcuni in arrangiamenti a più mani o a più tastiere.
Tasti Pazzi è utilizzabile come propedeutica a uno studio più approfondito del pianoforte in quanto affronta, sempre con gradualità, le difficoltà tecniche dello strumento: dalle semplici melodie ad una mano e a mani alternate fino all’accompagnamento mediante bicordi nel primo livello, la ritmica più complessa e gli accordi di tre note nel secondo livello per giungere a brani più complessi ed elaborati nel terzo livello.
Tasti Pazzi si può quindi considerare una valida e divertente antologia di brani da proporre agli alunni che si avvicinano per la prima volta ad uno strumento a tastiera.
Tromba
Dario Brussino Studi elementari
per l’estensione primaria sulla tromba
Una raccolta completa di studi per affrontare senza tensioni fisiche e psicologiche lo studio dell’estensione sulla tromba.
Essa offre agli insegnanti la possibilità di lavorare capillarmente sull’estensione, colmando gli spazi che, fino a questo momento, la didattica per ottoni ha lasciato vuoti.
Violoncello
Antonio Mosca Il bambino e il violoncello Un nuovo approccio per insegnare il violoncello
The child and the cello A thoughtful approach to teaching children the cello
Il bambino e il violoncello" è un libro che si rivolge principalmente agli insegnanti di violoncello e in particolare a quelli che desiderano approfondire l’insegnamento del violoncello ai bambini. Ricco di oltre duecento fotografie che illustrano nel dettaglio tutti gli esercizi, giochi e trucchi che accompagnano il bambino nel suo primo approccio allo strumento, il libro vuole essere anche un valido ausilio per i genitori che possono così seguire i loro figli nello studio quotidiano.
Per le sue caratteristiche, può essere utilizzato come punto di riferimento didattico anche dagli insegnanti di strumento ad arco, in particolare dai violinisti.
Questo lavoro è il frutto della lunga esperienza di insegnante del fondatore delle scuole Suzuki italiane, ricco del bagaglio tecnico ereditato da maestri di grande fama, come A. Saldarelli, G. Selmi, G. Cassadò.
Uno strumento didattico nuovo, innovativo che intende condurre per mano, rispettoso dei suoi tempi naturali, il bambino verso la conoscenza delle tecniche strumentali e che si affianca, senza sostituirli, ai più tradizionali testi di studio.
“The Child and the Cello” is mainly intended for cello teachers, particularly those wanting to broaden their knowledge of teaching the instrument to children.
It includes two hundred detailed photographs showing all the exercises, games and tricks the child will encounter in his first approaches to the instrument, and is extremely helpful for parents who are present when their children practise.
It can be used as a teaching aid for string instrument teachers, particular violinists.
The book is the result of the extensive teaching experience of the founder of Italian Suzuki Schools, and cello techniques handed down by celebrated musicians such as Antonio Saldarelli, Giuseppe Selmi and Gaspar Cassadò.
It is an innovative teaching aid, which leads the child, whilst respecting his natural learning pace, to acquire instrumental techniques and can be used with traditional texts, not to replace them.
Un libro che non può mancare nella biblioteca di qualsiasi violoncellista (Il Giornale della Musica)
Antonio Mosca Tecnica giornaliera
per il giovane violoncellista
Il volume "Tecnica giornaliera per il giovane violoncellista" si rivolge agli allievi che abbiano già risolto problemi di postura e sappiano leggere le note.
Ogni pagina è pensata come studio giornaliero, con esercizi che andranno ripetuti su tutte le corde e in molti casi nelle altre posizioni che via via si andranno a studiare; dovranno essere studiati anche a ritroso, al contrario, e con diversi ritmi.
Dopo Il bambino e il violoncello, che affrontava i problemi di approccio allo strumento, questo secondo volume è stato pensato per portare gli studenti fino al “Diploma Suzuki” che corrisponde più o meno ad un quinto anno della Scuola di Violoncello del Conservatorio Statale di Musica.
NOVITA'
Antonio Mosca Le storie della tecnica
Come arrivare al diploma di violoncello raccontando delle storie
Ultimo della serie, questo terzo libro-metodo si intitola "Le storie della tecnica" ed è frutto dell’esperienza didattica-concertistica dell’autore presentata e raccontata in modo un po’ stravagante.
Il volume si compone di un più tradizionale “Libro della Tecnica” e di un “Libro delle Storie” che fa riferimento a esperienze e fatti realmente vissuti dall’autore nel corso della sua vita.
I racconti si accompagnano a illustrazioni che hanno lo scopo di arrivare a spiegare meglio agli allievi i problemi di postura, fraseggio, espressione e gusto. Nel “Libro della Tecnica” gli esercizi sono strutturati in modo che l’allievo, ormai avanti nello studio, sia costretto a ripercorrere il suo background tecnico, e arrivare così al diploma tranquillo e tecnicamente preparato.